La Salute

 

Adattamento da un articolo di Pamela Francis. Testo tradotto e curato da Elisa Virginia Rogliano.

 

Il Lapinkoira è una razza longeva e resistente essendosi sviluppata in un territorio con condizioni climatiche particolarmente dure. Questo comporta anche ad avere un'incidenza di problemi di salute molto bassa, inoltre grazie agli studi e alla genetica, gli allevatori hanno la possibilità di tenere sotto controllo i propri cani con test riconosciuti dall'ENCI.

Le malattie riconosciute e possono essere monitorate sono le seguenti:

               

Displasia alle anche e ai gomiti:

Cos'è: uno sviluppo anomalo dell'articolazione dell'anca e del gomito.

L'esame viene effettuato intorno all'anno e mezzo di età con una radiografia per misurare il grado di sublussazione delle ossa.

Le radiografie vengono inviate presso un ente specializzato per la lettura delle stesse che comunicheranno al proprietario l'esito dell'esame. In Italia la scala é:

Grado A: nessun segno di displasia dell'anca,

Grado B: articolazione dell'anca quasi normale,

Grado C: leggera displasia dell'anca,

Grado D: media displasia dell'anca,

Grado E: grave displasia dell'anca.

I cani con displasia  D ed E non sono adatti alla riproduzione.

La displasia é una malattia multifattoriale e cioè può essere espressa sia dalla componente genetica, ma anche dall'alimentazione del soggetto in fase di crescita e dall'esercizio fisico.

 

prcd-PRA (Atrofia Progressiva della retina):

Come suggerisce il nome, la malattia è la degenerazione nel tempo della retina oculare e che porta a cecità.

La PRA è causata da un gene autosomico recessivo. Quindi può essere monitorato attraverso un test genetico.

I soggetti in riproduzione possono essere di tipo Normal/ Clear o Portatori/Carrier, quest'ultimi possono essere accoppiati solo con soggetti sani (Normal) perchè altrimenti produrrebbero il 25% di cuccioli malati (Affected).

Bisogna precisare che i soggetti portatori sono soggetti sani.

 

MDR1 (Multy Drug Reactivity - Ipersensibilità  all'Ivermectina):

L'MDR1 è un gene il quale, in condizioni di normalità, codifica per una particolare proteina (P-glicoproteina) eliminando dalle cellule sostanze indesiderate.

In caso di sensibilità i sintomi saranno ipersalivazione, atassia locomotoria, difficoltà respiratorie, cecità, coma e morte. Reazioni letali saranno per i soggetti in cui entrambi gli alleli del gene MDR1 sono affetti da mutazione (omozigoti per la delezione)

Le sostanze che inducono reattività in un soggetto con mutazione del gene MDR1 sono:

Ivermectina (antiparassitario)

Selamectina, milbemicina, moxidectina (antiparassitari)

Acepromazina (sedativo, miorilassante, preanestetico)

Loperamide (antidiarroico)

Butorfanolo (analgesico, preanestetico)

Vincristina,Vinblastina, Doxorubicina (chemioterapici)

Ciclosporina (immunosoppressore)

Diqossina (farmaco cardio-attivo)

Doxiciclina (antibatterico)

Morfina, Buprenorfina, Fentanil (analgesici)

Non essendoci un test riconosciuto specifico per questa razza si consiglia sempre di evitare questi farmaci e il vostro veterinario di fiducia deve essere messo a conoscenza di questa eventualità.

 

Glicogenosi di tipo II (Pompe's dysease):

La malattia di Pompe è un deficit della glucosidasi che porta ad un accumulo anomalo di glicogeno nei lisosomi per mancato smaltimento a causa del difetto di un enzima.

Se il soggetto è affetto, questa mutazione porta alla morte entro l'anno di vita.

Fortunatamente esiste il test e i soggetti affetti sono autosomici recessivi.